martedì 17 maggio 2016

Le vasche da bagno tradizionali – installazione e montaggio

La vasca da bagno è da sempre considerata la struttura fulcro della stanza da bagno, elemento principale attorno al quale progettare ed arredare il resto dell'ambiente bagno. Grazie allo sviluppo tecnologico ed ad un repentino cambio delle abitudini delle persone, negli ultimi anni in molte realtà viene preferito il box doccia alla classica vasca da bagno, per esigenze strutturali e funzionali.


Recentemente (parliamo dell'ultimo decennio) il progresso tecnologico ha portato i produttori ad accantonare vasche in ghisa ed in acciaio smaltato, preferendo la realizzazione in vetroresina, materiale decisamente più resistente, versatile e leggero.

 Anche le procedure per la posa in opera si è sviluppata di pari passo, con una notevole semplificazione delle necessità; mentre con le vasche metalliche erano necessarie laboriose opere in muratura e successivo rivestimento, ora le vasche vengono adagiate su specifiche intelaiature, con una bassa invasività delle operazioni. 

La vasca, dopo il montaggio, deve essere accuratamente sigillata alle pareti per evitare le infiltrazioni d'acqua. Alcuni produttori propongono vasche da installare direttamente sopra la vecchia struttura, sfruttando murature e scarichi esistenti, proprio per quegli ambienti difficilmente plasmabili, se non con onerosi interventi murari.

La scelta del tipo di vasca da bagno da installare, in termini di forma e dimensioni, è condizionata dall'ambiente che dovrà ospitarla, specie se stiamo parlando di sostituzione di una vasca, dato che in questo caso i vincoli sono maggiori, dovuti alla pre-esistenza dell'allacciamento idrico (per gli scarichi ed i punti di carico) e dell'allacciamento elettrico (alimentazione per vasche idromassaggio o con console elettronica). 

Nel mercato delle vasche da bagno, tra i cataloghi dei produttori, vediamo che il modello più diffuso in genere è quello rettangolare, con lunghezze che vanno dai 150cm ai 180cm circa, mentre per la larghezza vi è uno standard che si attesta sui 70cm. 

Altre strutture sono le angolari o le circolari, e per gli ambienti più stravaganti vi sono combinazioni di esse. Esistono ad esempio vasche semicircolari che si collegano ad un altro pezzo rettangolare,accessibile tramite alcuni scalini, per creare particolari figure, ma è evidente che siano pensate per situazioni particolari.
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Arredare il bagno

Il bagno è con tutta probabilità la stanza che meglio rispecchia il carattere e la filosofia di arredamento che un soggetto conferisce alla propria dimora. E' la stanza più intima, dove si fondono esigenze personali e necessità di accoglienza, la zona dove maggiormente ci si rilassa e ci si prende cura del proprio corpo.

Fatto salvo le abitazioni con più di un bagno, disposti spesso su più piani e di cui uno dedicato per gli ospiti, è un ambiente che deve essere "pronto" per accogliere anche persone esterne, quali amici, parenti o anche persone che si incontrano la prima volta nella propria abitazione e che necessitano di usare i servizi; in genere è l'unica stanza del reparto notte che viene esposta al giudizio ed all'utilizzo altrui.

Da com'è arredato il bagno, anche ad una prima impressione, si possono cogliere molte sfumature dei gusti e del carattere di chi si è occupato del arredamento; i colori, le finiture, le piastrelle.

In generale l'arredamento del bagno segue la filosofia d'arredo del resto della casa, almeno a livello di stile (classico o moderno), ma è una stanza a cui è concesso di uscire un po dai canoni in favore di una più forte personalizzazione. 

Questo proprio per la particolarità e funzionalità dell'ambiente considerato. L'arredo bagno si articola principalmente nella scelta anzitutto dello stile, dalle piastrelle, la disposizione e la funzionalità di vasca o box doccia, il mobile da bagno e relativo specchio, il gruppo dei sanitari ed infine il tendaggio più adeguato allo stile del bagno. 

Il processo di arredamento del bagno è diviso in più fasi, la prima deve avvenire ancor in tempo di progetto, in modo da creare tutte le predisposizioni impiantistiche e strutturali per ottenere il risultato che si ha in mente; la parte conclusiva invece avviene successivamente, quando si va a trasformare il grezzo nella propria personale stanza da bagno.

Generalmente l’arredamento del bagno richiama lo stile di tutto il resto dell’abitazione ma gli si concede una maggiore personalizzazione per la speciale funzionalità cui è dedicato. È inoltre destinato ad essere utilizzato dagli ospiti e quindi necessita di una cura particolare.

Arredare il salotto

All'interno dell'arredamento della casa la zona del salotto riveste un ruolo importante, specie quando questa stanza è una delle più grande dell'intera abitazione o quando questa funge da ingresso principale: deve quindi essere un luogo accogliente, luminoso, con spazi atti al passaggio e infine ricco di funzionalità. 
Dopo la cucina, il soggiorno è il secondo luogo più vissuto della casa e diventa il primo in assoluto in caso di arredamenti moderno "open space", dove cioè cucina e sala da pranzo si fondono in un'unica e grande soluzione eliminando muri o elementi di confine.

Molte volte invece le difficoltà maggiori nello studio e progettazione si riscontrano in presenza di piccoli spazi, con pochi metri quadrati o con uno sviluppo troppo lineare che tende a sfruttare l'area solo in una dimensione senza poter usufruire di altre dimensioni.
Qui entrano in gioco i veri esperti di arredamento, quelli che sanno trasformare un angolo cieco in uno spazio che affascina i presenti e stupisce gli ospiti.

Che l'arredo sia classico o moderno dipende dallo stile che si desidera adottare o che comunque è stato precedentemente impostato. Si tende a pensare che il moderno sia più libero da vincoli e più propenso a sperimentazioni di vario genere, ma può essere vero anche il contrario. 
Classico e moderno devono alla fine sottostare alle stesse "linee guida" o devono per lo meno essere coerenti con il resto delle scelte e non interrompere una linearità difficilmente raggiungibile.

 Una porta che sperata due vani non può essere considerata un taglio al design adottato fino a qualche centimetro prima ma deve viceversa essere colta come un'occasione per una propagazione o un abbellimento. 

Anche il Classico infine può contare sulle tendenze nei rivestimenti, nell'uso degli accessori o dei mobili da salotto fino ad un uso appropriato dei tendaggi. Dal centro della stanza fino ai muri, passando per i complementi d'arredo, ogni sezione può e deve partecipare all'arredo collettivo per impreziosire con la sua presenza il risultato finale.